CDRlogo

 

 

MODIFICHE E CONTROLLI

 

modifichecontrolli

Per girare in pista l’importante non è trasformare la moto in una fuori serie da moto GP, prototipo o una superbike con l’apporto di parti speciali che serviranno solamente a prosciugare il portafoglio e a non esserci affatto utili, ma l’importante è il controllo generale del mezzo ed eventualmente la sostituzione o l’aggiunta di alcuni componenti che aumenteranno la nostra sicurezza. Ciò non significa sostituire particolari importati che modifichino le caratteristiche della moto ma aggiungere per esempio dei “tamponi salva telaio”, carena in vetro-resina, sostituzione dei pneumatici o magari la sostituzione delle pasticche dei freni di tipo commerciale con quelle di tipo più tecnico (sinterizzate). Chiaramente ogni variante apportata sulla moto dovrà essere fatta del tempo prima di entrare in pista in quanto potremmo non avere ancora imparato le nuove reazioni della nostra moto e potremmo trovarci in difficoltà, entrare in pista con una moto di cui si conoscono a menadito le reazioni dinamiche aiuta moltissimo soprattutto se si è alle prime armi. Per ora l’importante è imparare la differenza che esiste tra pista e strada e soprattutto che alla fine più di tante modifiche conta il feeling che si raggiunge con il proprio mezzo che ci permette di divertirci senza farci male. Mettere in conto la possibile caduta è necessario a capire lo spirito della pista e quindi fare gli scongiuri non vi servirà a evitarla in quanto come in strada i fattori che possono concorrere a farla accadere sono molteplici e il più delle volte non controllabili, ma almeno in pista avremo la garanzia di una maggiore sicurezza. Solo quando sarete esperti e se potrete permettervelo, avrete modo di capire da soli quali sono le modifiche da apportare alla vostra moto per essere migliorata e non commettete mai l’errore di montare qualcosa di cui non sentite o non conoscete l’effettivo bisogno.

Pneumatici
Chiaramente è sempre meglio un paio di pneumatici nuovi, meglio ancora se di tipo sportivo o racing, le nostre gomme sono le principali responsabili dell’aderenza della nostra moto, sono meglio un buon paio di pneumatici che tanti cavalli. Pertanto vanno scelti pneumatici dall’indirizzo sportivo o misto, i pneumatici prettamente turistiche sono da evitare. Se avete già delle gomme sportive con pochi km controllatene lo stato di usura e il loro invecchiamento se hanno più di un paio di anni anche se usate poco vanno sostituite. E’ buona norma controllare sempre prima di entrare in pista la pressione dei pneumatici.

Freni
Altra cosa da controllare accuratamente sono i freni, lo stato di usura delle pastiglie, l’olio e la tenuta delle tubazioni, determinanti ai fini della sicurezza quindi non lesinate su questi componenti e se le pastiglie sono vicine al limite massimo di usura e il vostro olio freni ha più di un anno sostituite tutto senza pensarci su due volte, ricordate sempre che a questi componenti affidate la vostra vita. Ancora meglio sarebbe poter sostituire, come già accennato le pasticche dei freni di tipo commerciale con quelle di tipo più tecnico (sinterizzate), e magari i tubi in gomma originali del circuito frenante con dei tubi in treccia, ma pur se utile la cosa non è indispensabile e per le prime volte è molto probabile che non ne abbiate bisogno.

Sospensioni
Se avete una moto sportiva le prime volte lasciate perdere tarature improvvisate delle vostre sospensioni (soprattutto se non siete molto pratici) ma limitatevi alle tarature standard previste dal costruttore e a verificare che le sospensioni siano perfettamente efficienti e che l’olio al loro interno sia stato sostituito dopo circa 20.000 km di utilizzo, in seguito se la pista diventerà il vostro passatempo preferito allora potrete cominciare a pensare a qualche regolazione, modifica o sostituzione di alcuni componenti delle sospensioni.Se invece avete una moto turistica non dotata di regolazioni sulle sospensioni allora ricordatevene molto bene quando entrerete in pista in quanto le sospensioni delle moderne turistiche o naked pur se perfettamente efficienti non consentono un uso pistaiolo spinto e quindi la vostra andatura dovrà essere conseguentemente meno aggressiva.

Carena, telaio ed altro
Se potete sostituite la vostra carena originale con una in vetroresina e montate un paio di tamponi salvacarena e salvacarter, anche se non indispensabile vi eviterà in caso di caduta danni alle carene originali molto più costose e più difficilmente riparabili di quelle in vtr, ed ai carter. Togliere gli specchi retrovisori non indispensabili ma potrebbe aiutarvi a non perdere la concentrazione guardando continuamente dietro, ricordate solo di mettere al loro posto delle viti per evitare che la carena che normalmente è fissata tramite questi si muova pericolosamente, al limite se non vi va di toglierli ripiegateli in posizione chiusa. Per la targa con il relativo portatarga, le pedane passeggero e le frecce potrete anche toglierle ma la prima volta della loro presenza non vi accorgerete nemmeno in quanto avrete molto altro a cui pensare e al limite toglierle vi sarà utile solo per non rovinarle in caso scivolata. Se avete una moto con cavalletto centrale toglietelo prima di entrare in pista in quanto normalmente questi componenti tendono a strisciare pericolosamente quando si raggiungono angoli di piega appena discreti. Le vostre pedane originali per la prima volta andranno benissimo e al limite sostituirle con un modello rialzato ed arrettrato vi aiuterà solo a sentirvi più sicuri e a tenere da parte quelle originali per evitare di romperle.

Motore e meccanica
Lasciate il motore così com’è ed accontentatevi solo che sia in buone condizioni, controllato e registrato a dovere, la prima volta avere più cavalli o peggio un’erogazione appuntita non sarà certo di aiuto e vi metterà solo in maggiore difficoltà. Si può comunque sostitute il solo terminale di scarico tanto per avere un sound più sportivo ed evitare di rovinare quello originale.